Cronache dall’evento
È stata una nuova esperienza per me, andare a un evento e sentirmi completamente a mio agio.
Cronaca di un evento che mi ha emozionato, rassicurato e stimolato.
È stata una nuova esperienza per me, andare a un evento e sentirmi completamente a mio agio.
Cronaca di un evento che mi ha emozionato, rassicurato e stimolato.
Questo mese mi lascio andare ai ricordi e sembrerà strano ma i pensieri migliori mi sono venuti tagliando rape. Cucinare mi aiuta a pensare, e sono pensieri leggeri, che vagolano e trovano una poesia.
In tempi come questi la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare. Così diceva Henri Laborit.
Sono andata lontano per vedere qualcosa da cui non mi aspettavo nulla… spunti di vista dal Texas.
La mia attività di coach ha molto a che fare con la formazione, almeno io la vedo così, legata all’attivare, rendere possibile, facilitare, mettere in grado di… in inglese lo chiamerei enabling. Ascolto, curiosità, scoperta… questo quello che offro, non soluzioni generiche ma conoscenza del tuo corpo nella sua unicità, perché per me parte tutto da lì, dal venirti incontro dove sei.
Mi è capitato ultimamente di pensare alla solitudine, e in particolare alla differenza enorme che c’è tra “essere” sola e “ sentirsi” sola.
Stare sola mi piace, non ne faccio una bandiera né una scelta di vita… diciamo che per me è qualcosa che mi sono guadagnata nel tempo, una specie di traguardo raggiunto, e ne sono fiera. Una di quelle cose che, quando ci penso, mi sorrido. Non è stato spontaneo…
Sono in ferie, e questo post nasce così, tra la bellezza: un bel posto, una vacanza da ricordare, un corso di formazione che mi occupa il cervello…
Questo dicembre mi ha messo alla prova sotto molti fronti, alcuni piacevoli altri no, tutti emozionanti: formazione in presenza, formazione a distanza, partecipazione a un Convegno… molto stretch e niente stress, per fortuna!